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Mi presento!

Ciao!

Sono Simone Spada, ho 33 anni e sono felicemente sposato.

Attraverso questo blog voglio condividere con te la mia professione e la passione per la vita. Insegno nella scuola secondaria di secondo grado, sono un pianista e organista tarantino,mi occupo anche di musica sacra e liturgica. Gusto attraverso l'arte ogni particolare del quotidiano.


Condividerò su questa piattaforma: articoli, video, foto e pensieri così da creare non un diario di bordo né una vetrina ma una rete di tutto ciò che può essere bello e interessante per approdare nel porto di ogni visitatore.


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Riusciamo a dire grazie a questo 2020?

..."Questo 2020 è stata un'annata di quelle"... In questi ultimi giorni dell'anno del COVID-19 ne stiamo sentendo, pensando e dicendo di tutti i colori! Cosa è accaduto di straordinario per cui possiamo dire grazie per i giorni che abbiamo vissuto?  Non può essere possibile un anno senza aver sentito vibrare il cuore.  La pandemia è evidente, la stiamo vivendo, fronteggiando ma non è l'unica cosa che ha caratterizzato le giornate. Sono nati i fiori in primavera, sono sbocciate le ragazze diventando donne, abbiamo avuto l'aria mite che annunciava l'estate, le lauree di coloro che aspettavano questo sospirato traguardo discutendo le tesi nel soggiorno di casa con il pantalone del pigiama la camicia e la cravatta, le maturità alternative ma sempre valide e piene di centini, bimbi e bimbe hanno fatto sentire i loro primi vagiti nelle sale parto dei vari ospedali (che non sono caratterizzati solamente dalla emergenza sanitaria), le feste e gli anniversari che p...

A chi appartieni?

La Ministerialità, la mia vita Oggi percorriamo un sentiero sconosciuto per molti o frequentato da molti ma mai approfondito:  La Ministerialità. La domanda che caratterizza qualche anziano del sud Italia, incuriosito alla vista di una persona nuova,mai "respirata" prima, è: a chi appartieni? Penso che l'emblema del mio libro consista proprio in questo interrogativo. Io appartengo a questo avvenimento, all'incontro che mi è accaduto, sono di quello lì che molti anni fa si è fatto sputare e non ha detto niente, flagellare e pazientemente ha amato, crocifiggere e oggi mi ama, domani mi ama, per l'eternità mi vuole felice con sé.  Il punto fondamentale della vita, secondo me, è essere di un altro, riconoscere uno sguardo che ti fa ricominciare ad ogni istante anche quando sei stanco e svogliato come accade il lunedì mattina. Sì, il problema è proprio il lunedì mattina, quando dinanzi a te hai tutta la settimana e tutta la tua libertà da arare c...

Le lettere che rivelano il genio

Dalla curiosità all'opera d'arte La comunicazione epistolare è stata sempre la più sanguigna nella lontananza, quella che ci ha fatto penetrare il nostro interlocutore. Lettera dopo lettera siamo arrivati ad innamorarci, a capire una persona e il suo io e quindi a comunicare quello che siamo in ogni circostanza della vita. Oggi leggiamo insieme alcuni estratti della corrispondenza di casa Mozart. Le lettere che Wolfgang scriveva al padre  riguardo a vicende quotidiane e professionali. Certamente la corrispondenza è infinita e non vi nascondo che nel mio studio ho davvero l'imbarazzo della scelta in merito a cosa leggere per quante lettere ho catalogate. Non ci stiamo facendo i "fatti di Mozart" detto in maniera dialettale ma voglio fare con voi un focus su un argomento che mi attrae più di tutti, forse perché sono un pianista, forse perché mi caratterizza perché attratto dall'organologia (la scienza che studia gli strumenti musicali), fatto sta che ...